FABIO PICCIONI
PHOTOGRAPHER

Fotografie: lungo il bacino carbonifero

Seguendo le tracce del bacino carbonifero sardo eccomi alla miniera di Cortoghiana. Nella foto la parete sud della sala argano del Pozzo 1.

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Fotografie: Giardini dimenticati

Veduta aerea di una sezione di alcune serre abbandonate nella periferia di Alghero.

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Fotografie: Monteponi, impianto elettrolitico dello zinco. Parte 2

Una veduta verticale aggiornata dello stato dei tini e delle vasche nella miniera di Monteponi, Iglesias. Vedi parte 1 per info in merito.

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Fotografie: Argentiera, laveria per il trattamento del minerale.

Miniera dell'Argentiera, Sassari.

Veduta della laveria gravimetrica che riceveva minerali di piombo e zinco provenienti dai cantieri di miniera vecchia, poco più a sud-est attraverso Pozzo Podestà. Il minerale misto allo sterile veniva trasportato dal pozzo alla laveria attraverso vagoni trainati da muli e cavalli e spesso spinto dall'uomo. Il minerale misto era destinato alla laveria mediante la grande tramoggia ancora oggi visibile mentre lo sterile veniva trasportato più in fondo e riversato in discarica.

L'arricchimento del minerale nei primi tempi della miniera veniva effettuato a mano da donne e bambini mentre a partire da fine ottocento la laveria consentiva la separazione del minerale per lavaggio, sfruttando le differenze di peso specifico esistente tra i minerali e gli sterili connessi.

La laveria trattava fino a 42-45 tonnellate di grezzo al giorno, fornendo circa 18 tonnellate di minerale mercantile di cui 9/10 di blenda e 1/10 di galena.

I fanghi di lavorazione venivano scaricati direttamente in mare mentre il minerale concentrato partiva su barche a vela dalla spiaggia di San Nicola e trasportato fino a Porto Conte dove veniva trasferito su battelli che facevano rotta verso i porti del Nord Europa.

Il 2 giugno del 1951 ci fu un tragico incidente proprio sul lato mare della laveria in cui perse la vita l'operaio Mario Ravotti mentre eseguiva alcuni lavori all'esterno precipitando da un'altezza di circa 15 metri.

L'11 luglio 1962 la società Correboi presenta istanza per sospensione dei lavori e il 21 settembre 1963 viene accettata la rinuncia alla concessione.

Attualmente la laveria è stata parzialmente recuperata da lavori di restauro per poi essere nuovamente riabbandonata a se stessa.



Ringrazio Dott. Ottelli per le preziose informazioni storico/tecniche.

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Fotografie: Monteponi, impianto elettrolitico dello zinco

Vedute aeree della miniera di Monteponi, Iglesias.

Nelle immagini si da particolare focus al crollo della copertura dell'impianto elettrolitico dello zinco avvenuto diversi anni fa. Al suo interno i forni di fusione, il laminatoio piombo, macinazione, attacco, lisciviazione e filtrazione oltre all'impianto polvere di zinco e le vasche per la soluzione neutra e sala celle.

Sullo sfondo l'area comprendente gli uffici della direzione dell'impianto, la sala conversione e i magazzini.

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