FABIO PICCIONI
PHOTOGRAPHER

Fotografie: lungo il bacino carbonifero

Seguendo le tracce del bacino carbonifero sardo eccomi alla miniera di Cortoghiana. Nella foto la parete sud della sala argano del Pozzo 1.

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Fotografie: Torre cisterna

date » 06-08-2021 09:43

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tags » bonifica, Sardegna, Sardinia, Italia, Italy, torre, Tower, fabiopiccioni, Fabio Piccioni, photography, fotografia, Oristano,

Road trip sulle vie della bonifica della Sardegna. Dettaglio di una delle tante torri cisterne presenti nell'oristanese.

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Fotografie: Simboli del territorio

Nella miniera di Monteponi ad Iglesias, le evidenze del processo produttivo dell'impianto elettrolisi dello zinco hanno trasformato il territorio fino a diventarne tratto distintivo.

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Fotografie: Giardini dimenticati

Veduta aerea di una sezione di alcune serre abbandonate nella periferia di Alghero.

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Fotografie: Argentiera, laveria per il trattamento del minerale.

Miniera dell'Argentiera, Sassari.

Veduta della laveria gravimetrica che riceveva minerali di piombo e zinco provenienti dai cantieri di miniera vecchia, poco più a sud-est attraverso Pozzo Podestà. Il minerale misto allo sterile veniva trasportato dal pozzo alla laveria attraverso vagoni trainati da muli e cavalli e spesso spinto dall'uomo. Il minerale misto era destinato alla laveria mediante la grande tramoggia ancora oggi visibile mentre lo sterile veniva trasportato più in fondo e riversato in discarica.

L'arricchimento del minerale nei primi tempi della miniera veniva effettuato a mano da donne e bambini mentre a partire da fine ottocento la laveria consentiva la separazione del minerale per lavaggio, sfruttando le differenze di peso specifico esistente tra i minerali e gli sterili connessi.

La laveria trattava fino a 42-45 tonnellate di grezzo al giorno, fornendo circa 18 tonnellate di minerale mercantile di cui 9/10 di blenda e 1/10 di galena.

I fanghi di lavorazione venivano scaricati direttamente in mare mentre il minerale concentrato partiva su barche a vela dalla spiaggia di San Nicola e trasportato fino a Porto Conte dove veniva trasferito su battelli che facevano rotta verso i porti del Nord Europa.

Il 2 giugno del 1951 ci fu un tragico incidente proprio sul lato mare della laveria in cui perse la vita l'operaio Mario Ravotti mentre eseguiva alcuni lavori all'esterno precipitando da un'altezza di circa 15 metri.

L'11 luglio 1962 la società Correboi presenta istanza per sospensione dei lavori e il 21 settembre 1963 viene accettata la rinuncia alla concessione.

Attualmente la laveria è stata parzialmente recuperata da lavori di restauro per poi essere nuovamente riabbandonata a se stessa.



Ringrazio Dott. Ottelli per le preziose informazioni storico/tecniche.

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Fotografie: Il cimitero dell'Argentiera

Quello dell'Argentiera è uno dei pochi cimiteri sul mare rimasti. Nato affianco alla vicina e omonima miniera di galena argentifera, resiste a fatica agli inverni e alle mareggiate ed oggi vessa in situazione precaria.

Oltre ad essere luogo di riposo per gli abitanti della zona, esso ospita le esequie di molti minatori francesi, legati alle attività estrattive.

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Fotografie: Compagni di viaggio

Per il mio lavoro "Land of mines" siamo all'interno di una vecchia miniera di galena argentifera per documentare alcune sezioni.

Nelle immagini due grandi compagni di viaggio: Daniele e Fiorella.

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Fotografie: laveria Lamarmora. Piombo e zinco sul mare

Nel 1897 a Nebida venne costruita la laveria idrogravimetrica Lamarmora per il trattamento del piombo e dello zinco provenienti dai vicini cantieri minerari attraverso una galleria passante e una teleferica.

Oltre agli impianti di classificazione e separazione dei minerali erano presenti dei forni ed un ambiente di stoccaggio. Sul livello del mare invece era presente un deposito e un molo per l'attracco delle imbarcazioni che venivano a prendere il minerale.

Nel 1910 Nebida contava circa 3000 persone di cui 1000 erano impiegate nelle miniere.

Oggi che le miniere hanno cessato la loro attività l'economia locale è in ginocchio e la laveria Lamarmora, simbolo di un territorio, ha già subito diversi crolli e se non viene fatto qualcosa subito al riguardo un altro pezzo di memoria della nostra isola andrà perso per sempre.

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Fotografie: sulle tracce della barite

date » 03-03-2021 10:21

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tags » miniere, mines, heritage, Sardegna, Sardinia, Italy, documentare, explore, speleology, industrial, Fabio Piccioni,

Per il mio progetto "Land of mines" siamo in esplorazione in una vecchia miniera di barite nell'area del comune di Iglesias, Iglesiente.

Qui l'accesso ad uno dei settori, caratterizzato dalla presenza di splendide pareti.

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Fotografie: La Facoltà di Achitettura di Alghero

date » 13-01-2021 12:16

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tags » Alghero, Fotografia, foto, Fabio Piccioni, fabiopiccioni, architettura, Sardegna, Italia, Italy, Università,

Ancora un lavoro nella mia città natale, Alghero.

Nelle foto alcune vedute dell'attuale Facoltà di Architettura, costruita ad opera dell'Architetto Giovanni Maciocco dopo un lungo e travagliato processo di riconversione degli spazi del Complesso di Santa Chiara, in particolare del vecchio ospedale.

Il Complesso di Santa Chiara fu costruito a partire dal 1641 vicino all'antica chiesetta di Santa Croce dove era presente il primo nucleo insediativo della città. L'Ospedale della Misericordia fu invece costruito nel 1912 e rimase attivo fino agli anni '70. Poi per tanti anni è rimasto abbandonato, esposto alle intemperie e al degrado.

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